Le compagnie di navigazione reagiscono ai crescenti rischi nello Stretto di Hormuz
La situazione intorno allo Stretto di Hormuz sta peggiorando e ha impatti diretti sul mercato globale del trasporto marittimo. Le prime compagnie di navigazione stanno attivamente considerando rotte alternative intorno al Capo di Buona Speranza per evitare rischi per la sicurezza nella regione.
Questa rotta d'acqua, strategicamente centrale, è una delle principali strozzature nel commercio mondiale. Una parte significativa dei trasporti di petrolio e container avviene ogni giorno attraverso questo passaggio. Le attuali tensioni portano ora a una maggiore deviazione delle petroliere e delle navi portacontainer, o all'adattamento dell'orario a breve termine.
Per i vettori, questo significa un adeguamento fondamentale nel design della rete. Deviando attraverso l'Africa, i tempi di transito potrebbero aumentare fino a due settimane, a seconda della relazione. Allo stesso tempo, i costi operativi aumentano a causa del maggior consumo di carburante e dei tempi di equipaggio aggiuntivi.
Anche il settore assicurativo sta reagendo. I premi per le cosiddette coperture contro il rischio bellico sono aumentati significativamente negli ultimi giorni. Per le compagnie di navigazione, il passaggio nella regione diventa quindi non solo più rischioso, ma anche più costoso. Questi costi aggiuntivi probabilmente saranno trasferiti a livello medio lungo l'intera catena di approvvigionamento.
Nel traffico containerizzato si sta già notando i primi effetti. I ritardi negli orari portano a ingorghi nei porti di transito e influenzano l'intera Supply Chain. Le catene di fornitura Just-in-Time e le merci sensibili al tempo sono particolarmente colpite.
La situazione attuale ricorda precedenti disturbi geopolitici nel traffico marittimo, come nel Mar Rosso. Anche allora, la deviazione delle navi ha portato a enormi spostamenti nelle capacità globali. Il mercato reagisce sensibilmente a tali interruzioni, poiché anche piccole variazioni possono avere grandi effetti sulle tariffe di trasporto e sulla disponibilità.
Per i caricatori e gli spedizionieri si viene a creare un contesto di maggiore incertezza. La certezza nella pianificazione diminuisce, mentre flessibilità e gestione attiva dei rischi diventano sempre più importanti. Le rotte alternative, le soluzioni multimodali e una selezione più ampia di vettori stanno guadagnando importanza.
