I certificati di origine digitali accelerano le operazioni
Il mondo doganale svizzero ha subito un cambiamento fondamentale nel 2026. Dal 1° gennaio, i processi di esportazione devono obbligatoriamente passare attraverso il nuovo sistema Passar. In parallelo, l'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini sta testando dal 16 marzo l'emissione digitale dei certificati EUR.1 tramite l'app Certificat nell'ePortal. Il tradizionale presso il banco doganale non è più necessario. Timbri e carta stanno perdendo importanza.
Per le imprese, ciò significa un chiaro cambiamento nella gestione operativa. Passar sostituisce i sistemi precedenti e digitalizza l'intera dichiarazione doganale. Esportatori, spedizionieri e dogane accedono alla stessa base di dati. Questo riduce il tasso di errore nei codici doganali, nelle regole di origine e nei certificati di preferenza.
Un vantaggio centrale si manifesta nei certificati di origine. Il documento EUR.1 è cruciale nel commercio internazionale per beneficiare delle preferenze doganali. Questo documento viene ora creato e trasmesso digitalmente. L'app Certificat consente un'integrazione diretta nei sistemi ERP e di gestione dei trasporti esistenti. I passaggi mediatici vengono ridotti.
Anche nelle operazioni quotidiane si registrano guadagni di efficienza tangibili. Le spedizioni possono essere programmate più rapidamente, poiché le liberazioni doganali avvengono in tempo reale. Questo è un chiaro vantaggio, soprattutto per le merci aeree sensibili al tempo. Aeroporti come Zurigo e Ginevra traggono beneficio da processi accelerati. Nel porto di Basilea, si osserva anche una maggiore velocità di movimentazione dei container da esportazione.
Per gli spedizionieri, aumenta contemporaneamente la responsabilità. La corretta manutenzione dei dati diventa un fattore cruciale. Errori nelle dichiarazioni di origine o nei valori delle merci influenzano direttamente l'elaborazione doganale. Le conoscenze in materia di tariffazione doganale, Incoterms e diritto delle preferenze sono richieste più che mai.
La digitalizzazione porta anche maggiore trasparenza. Le autorità possono monitorare meglio le spedizioni. Le aziende ottengono informazioni più dettagliate sulle proprie catene di approvvigionamento. Questo rafforza la certezza di pianificazione e riduce i rischi nel commercio internazionale.
