Il trasporto marittimo internazionale ottiene per la prima volta regole globali per le navi cargo autonome e controllate a distanza. L'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ha approvato il nuovo Codice MASS durante il Maritime Safety Committee MSC 111 a Londra.
MASS sta per Navi di Superficie Marittime Autonome. Si parla di navi che navigano completamente o parzialmente in modo autonomo oppure vengono controllate da un centro di controllo a terra. Il codice entrerà in vigore dal 1 luglio 2026 per le navi cargo. Inizialmente sarà volontario, ma dovrebbe servire come prova per regole vincolanti future.
Per il trasporto marittimo, questo rappresenta un passo importante. Finora ci sono stati molti tentativi tecnici e progetti pilota, ma nessun quadro uniforme a livello mondiale. Esattamente questo dovrebbe ora cambiare. Il Codice MASS regola come tali navi debbano essere costruite, autorizzate e operate in sicurezza.
Non si tratta solo di tecnologia. Il codice tratta anche del controllo a distanza, della connettività, della sicurezza informatica, della navigazione, della prevenzione incendi, dei doveri di ricerca e salvataggio e del ruolo dei centri di controllo a terra. Importante è anche: la responsabilità non rimane in sospeso. L'IMO sottolinea che il comandante continua a avere la responsabilità totale della nave, anche se non è a bordo.
Questo è un punto importante. Le navi autonome sollevano molte domande pratiche. Chi interviene quando la connessione si interrompe? Chi decide in caso di maltempo? Come viene combattuto un incendio quando non c'è equipaggio a bordo? Chi è responsabile se una nave autonoma reagisce in modo errato? Esattamente queste domande devono ora essere chiarite passo dopo passo.
Il codice non è quindi un lasciapassare per navi portacontainer senza equipaggio su tutti i mari del mondo. È più un segnale di partenza per una fase di test regolamentata. Da dicembre 2026 l'IMO prevede di avviare una fase di esperienza. Dal 2028 si dovrebbe lavorare a un Codice MASS vincolante. L'obiettivo è che le regole obbligatorie entrino in vigore il 1 gennaio 2032.
Per le compagnie di navigazione, le società di classificazione, le compagnie di assicurazione, i porti e le autorità inizia così una nuova fase. Le navi autonome non diventeranno normali da un giorno all'altro. Ma non saranno più trattate solo come una musica del futuro. La regolamentazione sta ora lentamente entrando nella pratica.
