L'India investe miliardi in vie navigabili e corridoi logistici
L'India invia un chiaro segnale per l'espansione della sua infrastruttura multimodale nel budget 2026. Sono previsti venti nuovi progetti di vie navigabili, oltre a investimenti aggiuntivi nella logistica stradale. Il governo mira a ridurre significativamente i costi logistici nazionali e a rafforzare la competitività del paese.
Il focus è sulla traiettoria del trasporto merci verso mezzi di trasporto più economici e a basse emissioni. La navigazione interna è considerata più efficiente rispetto al trasporto stradale puro in termini di consumo energetico per tonnellata/km. L'espansione dei fiumi navigabili dovrebbe creare nuove connessioni nell'entroterra, collegando meglio i porti marittimi e i cluster industriali.
Parallelamente, i corridoi logistici lungo importanti zone economiche verranno modernizzati. Miglioramenti nei collegamenti stradali, sistemi di pedaggio digitali e punti di scambio ottimizzati dovrebbero ridurre i tempi di transito. I parchi logistici integrati con spazi di magazzino, depositi di container e sdoganamento sono parte del concetto.
L'India lotta da anni con costi logistici relativamente elevati rispetto al prodotto interno lordo. Le autorità ufficiali puntano a una riduzione significativa. Catene di trasporto più efficienti, minori tempi di attesa e una migliore pianificazione sono considerati leve centrali.
Lo sviluppo è rilevante per i caricatori internazionali. L'India si sta posizionando sempre più come sito di produzione e alternativa ai mercati di approvvigionamento consolidati. Un'infrastruttura multimodale performante è una condizione necessaria per catene di fornitura stabili e tariffe di carico competitive.
