L'Africa punta su camion solar e corridoi logistici a basse emissioni
In diversi stati africani, i progetti di Green Logistics stanno accelerando significativamente. A gennaio 2026, i media di settore riferiranno di progetti pilota per camion solari, nuovi programmi per il monitoraggio delle emissioni e lo sviluppo di infrastrutture rinnovabili lungo importanti assi di trasporto.
In Sudafrica e in Kenya stanno iniziando i primi test con veicoli commerciali supportati dal sole nel trasporto regionale. L'obiettivo è ridurre gradualmente il consumo di diesel e le emissioni di CO2. Parallelamente, vengono definiti corridoi logistici specificamente orientati a soluzioni di trasporto a basse emissioni.
Un elemento centrale è il monitoraggio delle emissioni lungo la supply chain. I caricatori richiedono sempre più dati trasparenti sul bilancio di CO2 per spedizione. Le piattaforme digitali dovranno fornire in futuro informazioni in tempo reale su consumo, utilizzo e distanza di trasporto.
Anche nei grandi porti marittimi come il Durban Port o il Mombasa Port stanno nascendo progetti per l'energia elettrica da terra, impianti fotovoltaici e tecnologie terminalistiche a risparmio energetico. In questo modo, non solo la fase antecedente e successiva al trasporto diventa più sostenibile, ma anche il processo di movimentazione stesso.
Per i fornitori internazionali, l'aspetto ESG sta diventando sempre più importante nel sourcing. Chi acquista materie prime o semilavorati dall'Africa deve tenere maggiormente in considerazione i criteri ambientali. I concetti di trasporto sostenibile stanno diventando parte della strategia competitiva.
La tendenza dimostra che la decarbonizzazione non è solo un tema europeo. Gli attori della logistica africana si posizionano attivamente nel mercato globale e utilizzano la sostenibilità come elemento di differenziazione.
