La Francia introduce la documentazione logistica ELO obbligatoria
Dal gennaio 2026 è obbligatorio un nuovo documento logístico digitale per i traffici di transito tra il Regno Unito e l'UE attraverso la Francia. Il cosiddetto involucro logistico ELO riunisce informazioni rilevanti per la sicurezza e per la dogana in un unico set di dati. Senza questa pre-notifica, i veicoli non potranno accedere a determinati terminal traghetti e infrastrutture portuali.
Il sistema integra i dati ENS e il rispettivo MRN della procedura di transito. L’obiettivo è una valutazione dei rischi continua prima dell’arrivo al confine. Le autorità possono già esaminare le spedizioni in anticipo e selezionare se necessario. Per i trasportatori, questo significa un inasprimento chiaro dei requisiti di conformità.
In particolare, sono interessati i trasporti Roll on Roll off attraverso i porti di Calais e Dunkerque, così come i flussi di transito verso il Benelux e la Germania. Anche le spedizioni multimodali che transitano attraverso Le Havre devono essere correttamente registrate nel sistema. Le informazioni sui conducenti e sulla merce vengono collegate digitalmente, aumentando la trasparenza, ma rendendo anche evidenti le fonti di errore.
Gli spedizionieri devono adattare la loro gestione doganale e le interfacce IT. Dati ENS mancanti o errati possono portare al rifiuto presso il terminal. In pratica, ci sono rischi di attese non pianificate, costi di sdoganamento aggiuntivi e penali lungo la catena di approvvigionamento.
I rappresentanti del settore vedono nel sistema ELO un ulteriore passo verso la digitalizzazione completa dei processi doganali post-Brexit. Allo stesso tempo, cresce l'onere amministrativo, in particolare per i piccoli operatori di mercato senza un proprio dipartimento doganale.
