GlossarioIT1 min di letturaAggiornato: 23 giu 2026
Zone di esclusione per merci pericolose
Le zone di esclusione per merci pericolose sono perimetri di sicurezza chiaramente delimitati attorno a magazzini, punti di trasbordo e aree di carico che trattano merci pericolose, accessibili esclusivamente a personale formato e autorizzato.
Risposta rapida
Ultimo aggiornamento: Pubblicato:
Fonte: https://unece.org/transport/dangerous-goods
Categoria
Concetto logistico
Tempo di lettura
1 min
Parole
131
Menzionato in
–
Definizione & Spiegazione
Le zone di esclusione per merci pericolose sono perimetri di sicurezza chiaramente delimitati attorno a magazzini, punti di trasbordo e aree di carico che trattano merci pericolose, accessibili esclusivamente a personale formato e autorizzato. Proteggono i non addetti ai lavori dai rischi connessi a sostanze esplosive, tossiche, corrosive o facilmente infiammabili e limitano la propagazione di perdite, incendi o contaminazioni in caso di incidente. Nel trasporto stradale, tali zone sono prescritte dall'ADR e dalle normative nazionali sulle merci pericolose; per il trasporto marittimo e aereo si applicano rispettivamente il Codice IMDG e le IATA Dangerous Goods Regulations. I requisiti minimi comprendono barriere fisiche, segnaletica di avvertimento e divieto e controlli degli accessi. I gestori di terminal e magazzini devono documentare l'estensione di tali zone e integrarle nei propri piani di emergenza.
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