GlossarioIT1 min di letturaAggiornato: 26 giu 2026
Fornitura intracomunitaria di beni
A differenza di una cessione interna, la fornitura intracomunitaria di beni presuppone che un soggetto passivo IVA in uno Stato membro dell'UE spedisca fisicamente la merce a un acquirente registrato ai fini IVA in un altro Stato membro.
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Ultimo aggiornamento: Pubblicato:
Fonte: https://ec.europa.eu/taxation_customs/business/vat/eu-vat-rules-intracommunity-supply_en
Categoria
Concetto logistico
Tempo di lettura
1 min
Parole
125
Menzionato in
–
Definizione & Spiegazione
A differenza di una cessione interna, la fornitura intracomunitaria di beni presuppone che un soggetto passivo IVA in uno Stato membro dell'UE spedisca fisicamente la merce a un acquirente registrato ai fini IVA in un altro Stato membro. Il cedente emette fattura senza addebito dell'imposta; il cessionario provvede all'autofatturazione nel paese di destinazione tramite il meccanismo del reverse charge e, se ha diritto alla detrazione, recupera contestualmente l'IVA. Due condizioni sono imprescindibili: un numero di partita IVA valido dell'acquirente e una prova documentale del trasporto transfrontaliero. In assenza di tali elementi, l'esenzione può essere negata in sede di controllo. La fornitura intracomunitaria è il lato speculare dell'acquisto intracomunitario: entrambe le parti devono riportare l'operazione nelle rispettive dichiarazioni IVA e, se applicabile, negli elenchi riepilogativi (Intrastat).
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