# Tarabulus (LBKYE)

**UN/LOCODE:** LBKYE  
**Country:** Lebanon  
**Water Body:** Mediterranean Sea; North Atlantic Ocean  
**Harbor Size:** Medium  
**Harbor Type:** Coastal (Breakwater)  
**GPS:** 34.4500, 35.8333

Mentre Beirut resta lo scalo container di riferimento del Libano, Tripoli (LBKYE) si afferma come secondo porto del Paese e come valvola di sfogo dopo l'esplosione che nel 2020 ha colpito il porto della capitale. Situato sulla costa mediterranea del nord, Tripoli movimenta container, merci varie e rinfuse, con un traffico containerizzato ancora contenuto, intorno a 66 000 TEU all'anno, gestito dall'operatore Gulftainer, che ha investito oltre 60 milioni di dollari in gru e attrezzature. In parallelo l'impresa egiziana Arab Contractors realizza, con finanziamento della Banca islamica di sviluppo, un ampliamento da circa 87 milioni di dollari: una nuova banchina profonda 15 metri e lunga inizialmente 600 metri — estendibile a 1 200 metri — affiancata da un'ampia area retroportuale classificata come zona franca. Il porto si propone inoltre come corridoio di transito per l'import-export dell'Iraq e come alternativa ai porti siriani di Tartus e Latakia. I collegamenti stradali raggiungono il nord del Libano e le zone di confine. Per servizi di linea container ad alta frequenza Beirut resta la porta principale, mentre Tripoli punta sul potenziale di ampliamento e sul ruolo di alleggerimento.

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